Come catalogare un blooper: la nostra metodologia
Cinque passaggi che ogni contributore segue prima di inviare una segnalazione — dal timecode alla classificazione.
Catalogare un errore non significa giudicare un film. Significa documentare un fatto verificabile, con la stessa cura di un archivista. Il nostro processo si articola in cinque fasi: identificazione, verifica incrociata, timecode preciso (formato HH:MM:SS), classificazione per tipologia (continuità, anacronismo, errore tecnico, errore di montaggio), e infine redazione di una descrizione neutra.
L’obiettivo è sempre lo stesso: una voce di catalogo che resti utile a chi leggerà fra dieci anni. Niente sarcasmo, niente speculazioni — solo osservazione.